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La Sede

La Storia

La cooperativa di garanzia «L’Artigiana» è nata nel 1958 con lo scopo di promuovere il miglioramento e l’ammodernamento dell’impresa artigiana, attraverso la garanzia offerta ai soci a mezzo di un istituto bancario.

Prende il via grazie a 42 soci, un capitale sociale di 420mila lire e l’appoggio dell’allora «Piccolo Credito Salentino». Ma non fu semplice. Le perplessità e le difficoltà incontrate furono tante, soprattutto forte era la diffidenza dei primi potenziali soci nel non voler sottoscrivere la quota sociale di diecimila lire. Ma nonostante il patrimonio esiguo e la ristretta cerchia di soci, la cooperativa partì col piede giusto, grazie anche alla determinazione e al lavoro di raccordo e programmazione del presidente Guacci, che ricoprì l’incarico fino al 1967, prima di passare la mano al commendatore Raffaele Pozzi.

Sotto la Presidenza Pozzi, e con l’ausilio del Consiglio di Amministrazione, fu avviato tutto un lavoro di moderna pianificazione economica di stretti rapporti con la Regione Puglia. Nel corso degli anni ‘80 «L’Artigiana» registrò un vero e proprio boom di iscrizioni, che portò sino all’ingurazione, l’8 dicembre 1982, di quella che è ancora oggi l’attuale sede, moderna ed efficiente.

Una storia tutta in crescendo che con il passaggio di consegne al Presidente Corrado Brigante nel 2011, si evolve nuovamente aprendo la cooperativa non solo a imprese artigiane, ma anche a piccole medie imprese operanti in svariati settori merceologici e liberi professionisti, su tutto il territorio nazionale.

«L’Artigiana», nata un po’ come una sfida, celebra oggi 60 anni sempre a fianco delle aziende, sostenendo la loro crescita e il loro sviluppo per rispondere alle esigenze dei mercati. L’anima della cooperativa restano però i suoi 7mila soci che rappresentano il traino principale dell’economia salentina, con i quali mantiene un rapporto di fiducia e di fedeltà reciproca.